Fallimento bonus vacanze: aderisce 1 albergo su 10

di Redazione | 21 Luglio 2020 @ 10:27 | UTILI

L’AQUILA-Se a inizio luglio il rischio flop sembrava ancora solamente un’ipotesi probabile, oggi il fallimento del bonus vacanze viene certificato non solo dagli utenti ma anche dalle agenzie di viaggio, che segnalano disservizi.

Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, dichiara in una nota:

“Al di là dei numeri che dimostrano il fallimento totale del bonus (meno di 260mila le richieste giunte fino a ieri a fronte di circa 30 mln di italiani che andranno in vacanza) si stanno riscontrando problemi e ostacoli.

Anche per questo il Codacons invita i piccoli comuni che vogliono attirare turisti a studiare incentivi aggiuntivi e proporre sconti su soggiorni, escursioni, mostre e altri servizi, aderendo alla convenzione lanciata dall’ associazione.”

Il bonus vacanze è spendibile nelle strutture ricettive italiane dal primo luglio al 31 dicembre 2020 e prevede uno sconto per le vacanze delle famiglie italiane che può arrivare fino a 500 euro per i nuclei con almeno tre componenti.

Il problema principale è che le strutture ricettive, in molti casi, non si sono organizzate per ricevere il bonus. Gli albergatori, inoltre, lamentano la necessità di avere a disposizione liquidità dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria. E così decidono spesso di non accettare il bonus, anche magari per evitare una procedura scomoda e che non permette, in alcuni casi, di avere un rimborso immediato della cifra. Quindi capita che il bonus venga applicato solamente per soggiorni lunghi e costosi. Un problema per i cittadini che, inoltre, hanno difficoltà a capire in quali strutture possono sfruttare il bonus vacanze.

Non esiste un archivio unico con la lista di tutte le strutture aderenti. Il modo migliore per sapere se si può spendere il buono è chiamare la singola struttura e chiederlo. Altrimenti c’è un sistema che semplifica le procedure, ma è comunque parziale: si tratta del portale Italyhotels.it, su cui sono registrate le strutture aderenti a Federalberghi. Non si tratta di tutti gli hotel italiani, anche se ne rappresentano una grandissima parte. Si tratta, però, quasi esclusivamente di alberghi (escludendo, quindi, campeggi, agriturismi, etc) e in più non è detto che le singole strutture abbiano comunicato la loro adesione al bonus, non essendo obbligatorio farlo.

 

 



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