Variante inglese, Grimaldi: No panico, “non è più cattiva dell’originale”
A L'Aquila dovremmo attrezzarci per sequenziare il virus
di Matilde Albani | 21 Febbraio 2021 @ 06:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
L’AQUILA – “Non esistono evidenze che la variante inglese sia più cattiva dell’originale – dice a Laquilablog, il professor Alessandro Grimaldi, primario del Reparto di malattie infettive dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila -. E’ solo molto più contagiosa.
“Le mutazioni dei virus sono normali. Alcune varianti, però, potrebbero rendere i vaccini parzialmente inefficaci, perciò serve vaccinare subito e a tappeto”.
“Di fronte alle varianti – dice ancora Grimaldi – anche a L’Aquila dovremmo attrezzarci per sequenziare il virus in modo da scegliere le terapie più efficaci “. L’intervista.


